domenica, settembre 07, 2008

C'E' GIA' DA RIMPIANGERE DONADONI? ..MENO MALE CHE C'E' DI NATALE

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Potete definirla una domanda prematura (e forse dovete), quanto meno pessimistica nei confronti del Lippi Bis. Ma io direi che dopo le due prime partite di Lippi, questa paura comincia leggitimamente a serpeggiare. Abbiamo forse bocciato troppo presto Donadoni reduce da un Europeo tutto sommato sfortunato, per affidarci a Lippi. Un allenatore, semplicemente divinizzato dal giornalismo italiano per 6 partite al mondiale tedesco. E l'ex allenatore bianconero, si sta dissacrando da solo con 2 prestazioni da brividi per i tifosi. Bisogna essere obbiettivi, Donadoni non avrà vinto l'Europeo ma aveva una solida struttura di gioco. Nelle prime 2 uscite del Lippi bis, il gioco non c'è stato. Emblema di questa situazione delicata e ancora indecifrabile la partita contro il Cipro. I Ciprioti non erano certo molto accreditati, contro i campioni del mondo. Una nazionale che ha dato ben poche soddisfazioni storicamente alla propria isola anche se ultimamente il calcio cipriota sta vivendo il suo momento di massimo splendore, con la qualificazione in Champions League dell'Anorthosis. D'accordo un buon momento per il calcio cipriota ma chi si sarebbe immaginato un Cipro del genere in campo. La differenza sembra essere solo nel Ranking Fifa ma non in campo. Partono subito forte i ciprioti, spingono senza alcuna paura e almeno inizialmente la fortuna è con loro. O meglio la sfortuna è con noi. Nel primo quarto d'ora perdiamo ben 2 difensori, principale alibi dato da Lippi a fine partita. Esce prima Gamberini per Barzagli e poi Grosso per Cassetti. Galvanizzata dalla possibilità di colpire un'Italia indebolita in difesa, Cipro ci crede. Attaccano e addirittura al 6' reclamano anche un rigore, che ci poteva stare, per un tackle azzardato da parte di Barzagli. Gli azzurri sono costretti ad essere cinici e a condurre una partita inaspettata per il modulo adottato. Formazione super offensiva, con il duo Gila-Toni sostenuto da Di Natale e Camoranesi. Squadra sbilanciata costretta a difendersi e ripartira ma nonostante tutto lo fa alla grande. Grazie a Di Natale sempre più fondamentale in Nazionale come nel club. E' solo il 7ettimo minuto quando l'Italia alla prima occasione non perdona. Totò Di Natale, approfitta dell'inesperienza della retroguardia cipriota, si beve due difensori e batte Giorgalladis sul palo più vicino. E sembrava che nonostante l'inizio stentato, l'Italia avesse già messo una seria ipoteca sulla vittoria finale. Sembrava difficile pensare ad una reazione, dopo il demoralizzante gol azzurro, da parte della modesta compagine di Cipro. Niente di più sbagliato. Esce fuori l'orgoglio cipriota, che trasforma, almeno per una sera una nazionale mediocre in una grande nazionale. Tanto da mettere sotto i campioni del mondo, in maniera pesante. Lo svantaggio carica Cipro, che si improvvisa a trazione anteriore. Buffon è costretto a fare degli straordinari inaspettati. Prima Okka e poi Kostantinou, vanno vicinissima al pareggio e Buffon deve superarsi per salvare il risultato. Aloneftis si permette anche una spettacolare sforbiciata dopo il corner per sorprendere il portierone bianconero. Ed è proprio lui al 27esimo a capitalizzare gli sforzi di Cipro. La difesa Italiana, mostra tutte le sue pecche e regala la chance ad Aloneftis. Prima Buffon fa il miracolo ma sulla seguente indecisione di Cassetti, non può far niente: perchè Aloneftis firma il pareggio, meritato. La partita si fa anche cattivo a centrocampo con diversi falli al limite. E le uniche occasione importanti per gli Azzurri sono un tiro forte ma telefonato di Cassetti e una bella iniziativa Toni-Gilardino senza risultati. Finisce il primo tempo come pochi avrebbero pensato: L'Italia soffre. Nella ripresa Lippi avendo già operato 2 cambi obbligati, per dare ulteriore grinta ad un'Italia spenta inserisce Gattuso per Toni. Come è giusto che sia, l'Italia riprende in mano la sfida. Non domina ma non rischia troppo e va vicina alla rete del vantaggio. Di Natale va subito in gol ma la rete è annulata giustamente per offside. Gilardino va vicinissimo al gol ma Giorgalladis è bravo e attento. De Rossi al 24esimo, tenta di risolvere il match ma senza successo.. Prova ad inventare anche Pirlo ma niente da fare. Gli Azzurri sentono di essere in un bel momento, tanto da abbassare la guardia: Cipro sfrutta l'opportunità. Nel finale fa tremare Lippi e co. Prima Christofi e poi soprattutto Haralambous, vanno davvero vicinissimi al gol. Reti mancate di un soffio, che avrebbero potuto cambiare definitivamente il match e in maniera non ingiusta. Ci prova ancora pure Aloneftis ma è attento Buffon. Poi al 91esimo quando ogni speranza sembrava andata e il pareggio sembrava un grande risultato, la fortuna è andata in maniera decisiva da una parte. A 120secondi dalla fine, è uscita fuori la grande giocata che ha fatto la differenza. Azione magistrale giostrata da Gilardino, Camoranesi e il solito Di Natale. Intelligente la sponda di tatto da parte dell'attaccante viola, poi è illuminante il pallonetto di Camoranesi a liberare Totò Di Natale, il cui piattone preciso e spietato non lascia speranze ai nostri avversari. Ancora Di Natale, protagonista nell'era Donadoni ed ancora di salvezza nel Lippi Bis. Un gol quello del napoletano come un fulmine nel ciel sereno di Cipro, che già si pregustava l'impresa sui campioni del mondo. Ma dobbiamo ammetterlo non abbiamo assolutamente meritato i 3 punti. Addirittura il pareggio poteva star stretto a Cipro. Non va bene dobbiamo migliorare e molto, altrimenti l'obbiettivo non sarà ben figurare a Sud Africa 2010.. ma arrivarci!!


LE ALTRE PARTITE, MOLTE SORPRESE:
ALBANIA-SVEZIA 0-0
UNGHERIA-DANIMARCA 0-0
MALTA-PORTOGALLO 0-4 
(autogol di Said, H. Almeida, Simao, Nani)
Gruppo 2
ISRAELE-SVIZZERA 2-2 
(Yakin, Nkufo, Benayoun, Sahar)
LUSSEMBURGO-GRECIA 0-3 
(Torosidis, Gekas, Charisteas su rigore)
MOLDOVA-LETTONIA 1-2 
(Karlsons, Astafjevs, Alexeev)
Gruppo 3
POLONIA-SLOVENIA 1-1 
(Zewlakow su rigore, Dedic)
SLOVACCHIA-IRLANDA DEL NORD 2-1 
(Skrtel, Hamsik, autogol di Durica)
Gruppo 4
GALLES-AZERBAIGIAN 1-0 
(Vokes)
LIECHTENSTEIN-GERMANIA 0-6 
(Podolski, Podolski, Rolfes, Schweinsteiger, Hitzlsperger, Westermann)
Gruppo 5
ARMENIA-TURCHIA 0-2 
(Sanli, Senturk)
in corso
BELGIO-ESTONIA 3-2 
(Sonck, Zenjov, Dejour, Sonck, Oper)
SPAGNA-BOSNIA ERZEGOVINA 1-0 
(Villa)
Gruppo 6
UCRAINA-BIELORUSSIA 1-0 
(Shevchenko su rigore)
ANDORRA-INGHILTERRA 0-2 
(J. Cole, J. Cole)
CROAZIA-KAZAKISTAN 3-0 
(R. Kovac, Modric, Petric)
Gruppo 7
ROMANIA-LITUANIA 0-3 
(Stankevicius, Mikoliunas, Kalonas)
SERBIA-FAR OER 2-0 
(autogol di Jacobsen, Zigic)
AUSTRIA-FRANCIA 3-1 
(Janko, autogol di Mexes, Govou, Ivanschitz)
Gruppo 9
MACEDONIA-SCOZIA 1-0 
(Naumoski)
NORVEGIA-ISLANDA 2-2 
(Iversen su rigore, Iversen, Helguson, Gudjohnsen)

lunedì, settembre 01, 2008

L'ANALISI DEL CALCIOMERCATO 2008...

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/LA TABELLA DEL CALCIOMERATO\ Facciamo il punto della situazione su questo Calciomercato appena concluso. Un calciomercato positivo per noi. E per noi intendo, noi italiani, noi Serie A. Si perchè che ne dica il Times, la Serie A ne è riuscita rafforzata da questa estate. Sono arrivati tanti campioni e finalmente dopo tanti anni molti giocatori hanno preferito l'Italia ai soldi del resto d'Europa. Nonostante la Serie A abbia meno possibilità economiche,ci siamo fatti valere. E anzi all'estero c'è stata davvero poca roba. Fanno eccezione i club degli ultramiliardari, che devono necessariamente riservare qualche acquisto di rilievo internazionale ai propri tifosi. Parlo del Chelsea (Deco), Manchester United (Berbatov), Manchester City (Robinho), Real Madrid (Van Der Vaart), Arsenal (Nasri), Barcellona (Alves), Totthenam (Modric), ecc.. Ma parliamo del nostro di Calciomercato:


Atalanta
6: Non è certamente da buttare il calciomercato Atalantino. Apparentemente senza grandi colpi ma invece ci sono acquisti interessanti. Acquisto di punta Cigarini, strappato alle grandi, centrocampista di grande prospettiva risana largamente il gap della partenza di Tissone. La società ha poi deciso di ripuntare su Vieri contro la volontà dei tifosi e come tutte le ultime stagioni è una scommessa, un'incognita. C'è poi da sottolineare la scampata partenza di Floccari e Cerci sorprenderà per mettere in luce il suo talento di scuola giallorossa. Garics per la difesa è una sicurezza. Importante la riconferma di Del Neri, per dare continuità al progetto. Non ci sono perdite, ci saranno miglioramenti?

Bologna 6
: Neopromossa e condizionata da dubbi societari, non il massimo per una bella campagna acquisti. Nonostante tutto Cazzola e co. hanno messo su una buona squadra per tentare la salvezza. Niente scommesse, che il Bologna non può permettersi per restare in A ma soprattutto certezze. Uomini di esperienza. Volpi in mezzo al campo è il regista perfetto, poi Di Vaio in cerca di riscatto non si discute, Lanna per la difesa e Mudingay è un '81 di grande fisicità. Per il resto confermato il gruppo che ha fatto tanto bene in B. Non una squadra di fenomeni ma se giocano come hanno fatto col Milan...

Cagliari 5,5: Non convince questa campagna acquisti troppo azzardata e fiduciosa dell'ultima felice parte della stagione scorsa. Uniche note davvero positive le riconferme di Acquafresca e Matri. Non ci sono miglioramenti. Si è puntato sui giovani ma non basta per salvarsi. Un mossa rischiosa quella di Cellino. Il Cagliari dell'anno scorso bastera' per salvarsi di nuovo?

Catania 6+
: Una progetto per puntare più in alto di una semplice salvezza tranquilla. Tanti validi giovani ma soprattutto giocatori di talento su cui affidare un progetto interessante. Il tutto guidato dal sorprendente Zenga, che ha girato l'Europa per tornare in Italia e dimostrarci quanto vale. A centrocampo c'è Carboni un centrocampista di grande qualità tecnica e soprattutto Ledesma, giovane e ricercatissimo anche dalle grandi. Al Boca Juniors era protagonista, ora al Catania promette molto. Poi per l'attacco c'è Dica a regalare fantasia. Pupillo di Zenga, è uno dei migliori talenti rumeni. 27 anni e un futuro sicuro in rossoblu, darà fantasia e gol.

Chievo 6+
: Il ritorno al sogno del Chievo, rinasce scandito da una campagna acquisti davvero importante. Nomi notevoli per puntare in alto. Si riforma la coppia d'attacco cagliaritana Esposito-Langella. Per la difesa Frey e Sorrentino per la porta. Centrocampo intrigante con la sicurezza Pinzi, il valido Savini e la scommessa Foquinha che può dare spettaccolo. Ci sono le premesse per un campionato oltre le aspettative.

Fiorentina 8: Da molti definita la regina del calciomercato, ha messo su una squadra per entrare definitivamente nell'elite delle grandi del nostro calcio. Un progetto quello dei Della Valle, straordinario. Dalla C alla Champions, con una squadra capace di puntare davvero in alto. Squadra giovane, di talento e con Prandelli che è ormai uno dei migliori allenatori di Italia. Preso Gilardino su cui si è speso molto ma la sua voglia di riscatto garantisce tanti gol. E' ancora giovane ed è perfetto in coppia con Mutu, difeso dalla Roma. Felipe Melo nonostante i 25 anni, si trova già a suo agio nel centrocampo viola e sarà protagonista. Partito Ujfalusi, partenza compensata da un difensore di spinta di grande prospettiva (Vargas) poi uno d'esperienza e difensivo (Comotto). A centrocampo si punta forte sul far rinascere Almiron. La scommessa è Jovetic, uno dei migliori talenti che il calcio europeo poteva offrire, definito il nuovo Savicevic. Sarà una grande stagione, è sicuro: Fiorentina sei tra le grandi!

Genoa 7:
Inevitabile il Genoa si candida ad essere sorpesa del campionato. Inevitabile per una campagna acquisti mirata ed efficace. Venduti benissimo Borriello, Konko e soldi rispesi bene. Calciomercato incentrato sui giovani ma di qualità. Difesa super con Modesto, Mesto, Potenza, Bocchetti, Papastathopoulos e anche il ritrovato Ferrari. Ma il centrocampo non è da meno, Gasbarroni dal Parma assicura fantasia e qualità, Jankovic ha già fatto bene a Palermo ma può cresce e assicura gol e anche il giovane Di Gennaro dal Milan. L'attacco promette scintille, Palladino è la punta di diamante. Classe indiscutibile e voglia di riscatto: può far solo bene. La scommessa è Olivera dagli acerrimi rivali, nato centrocampista trasformata da Gasperini attaccante e nel precampionato ha dimostrato che è certamente un ruolo azzeccato per lui. Sembrava mancare solo l'erede di Borriello, un attaccante di peso in mezzo all'area. E invece è arrivato proprio in extremis. E' il ritorno di Diego Milito ha completare il mercato genoano. El Principe assicura gol.

Inter 7,5:
L'acquisto numero 1, è l'allenatore Josè Mourinho, semplicemente il migliore. Personaggio che fa bene al calcio, carismatico, schietto, simpatico, positivo, arrogante, geniale... insomma mica un pirla per dirla come direbbe lui. Una ventata d'aria fresca per l'ambiente nerazzurro. E proprio secondo lo Special One, quella nerazzurra è una campagna acquista perfetta o quasi. Infatti il portoghese aveva chiesto 3 giocatori a Moratti: Mancini, Lampard e Quaresma. E questi sono arrivati, a parte l'inglese. Però dalla Roma, Mancini assicura velocità e tecnica al 4-3-3 di Mourinho. Quaresma preso in extremis è un investimento importante (premi compresi 30ml) su cui lo Special One costruira' la sua strada insiema ad Ibra. Giovane, grande classe e colpi ad effetto per far impazzire San Siro. E poi c'è Muntari e non chiamatelo rimpiazzo di Lampard. Perchè Mourinho la voluto fortemente ed è un grande centrocampista, completo e migliorabile. Carattere duro ma tiri che fanno paura ancor di più. Si punta forte su Balotelli e sul ritrovato Adriano, che sembra già rinato. E' la favorita naturale per lo scudetto.

Juventus 7:
Si è puntati soprattutto sulla riconferma del gruppo dell'anno scorso, pochi gli innesti importanti ma uno su tutti.. e che innesto! Amauri che finalmente ha raggiunto il grande calcio e vuole dimostrare che se lo merita. Più di 20ml per prenderlo e Ranieri punta forte su di lui. Ci sono poi le certezze date dal capocannoniere e dal vice (Del Piero e Trezeguet), gol sicuri. Poi si è scommesso sui giovani. Edkal, è uno dei migliori talenti svedesi, poi c'è Giovinco che non ha bisogno di presentazioni e vuole ritagliarsi un ruolo importante ma non dimentichiamoci di De Ceglie e Marchisio stabilmente nel giro della nazionale di Casiraghi. Per la difesa l'esperienza di Mellberg e l'ottima alternativa Knezevic. Poi la personale scommessa di Ranieri: Poulsen. Il danese vuole smentire tutti: non è buono solo a picchiare!

Lazio 6,5
: Dopo tante campagne acquisti criticate, Lotito si è preso la sua rivincita allestendo una squadra capace di cancellare il deludente campionato scorso. E' partita una pedina importante come Behrami ma ne sono arrivate altre. In porta finalemente Carrizo, annunciato come un fenomeno. Per la difesa Lichtsteiner e Belleri, bastano. Per il centrocampo Foggia, promette un ritorno da assoluto protagonista e Matuzalem lo si conosce, qualità indiscussee 28 anni. Per l'attacco la stella è Zarate: giovane e talentuoso. Dal Birmingham, baricentro bassa, grande tecnica e gol. Poi Simone Inzaghi e la velocità di Makinwa. Infine Cristhian Brocchi, jolly di centrocampo che ha gia' largamente dimostrato le sue qualità al Milan.

Lecce
6: Che non si sottovaluti la campagna acquisti leccese. Ok, niente di straordinario ma un mix di gioventu' ed esperianza che potrebbe dare i suoi frutti. In difesa Basta è giovane può crescere, Stendardo è una sicurezza e Antunes terzino di spinta ha talento. Per il centrocampo si preferisce non rischiare: un '77 e un '78. Esperienza data da Caserta e il ritorno di Giacomazzi. In attacco la gioventu' è data da Gomes ma la vera scommessa è Cacia. Il talento dell'ex Fiorentina è ancora inesploso in A, è l'anno giusto. L'esperienza in attacco la da Castillo, in B la fa da padrone ma ora nella massima divisione. Il 3-0 col Torino è scoraggiante ma Beretta farà migliorare il Lecce.

Milan 7,5
: Vedendo il calciomercato rossonero, viene in mente solo una parola: SPETTACOLARE! Nomi uno più roboante dell'altro, prestigio, classe e concretezza c'è tutto nel mercato milanista. Erano anni che Berlusconi e co. non erano padroni del mercato internazionale ma quest'anno è stato tutto diverso. Berlusconi ha comprato tutto quello che voleva. Ne è uscito fuori un Milan galattico sulla carta super. Attacco marziano, fatto di 7 campioni. Su tutti Ronaldinho, che ha dimostrato contro il Bologna di non essere solo un acquisto di merchandising. Colpo ad effetto ma anche campione indiscutibile. Sembra già tornato in forma come ai tempi del pallone d'oro è già riuscito a mandare in estasi San Siro solo nella prima giornata e tutto per "solo" 22ml. Poi è tornato Shevchenko, acquisto che si dimostrera' importante. Accettato alla grande dai tifosi, la voglia di Sheva farà la differenza: si riscatterà. Poi c'è il ritorno di Borriello, che non va sottovalutato. E' l'attaccante di peso che serviva al Milan e se gioca come l'anno scorso. Zambrotta per la difesa è più che una sicurezza e l'arrivo di Senderos ha tranquilizzato i tifosi preoccupati della difesa. Difensore alla Stam, quello che mancava ai rossoneri. Per la porta Abbiati, va benissimo per questa stagione in attesa di Felipe del Santos già preso per l'anno prossimo. Poi l'altro grandissimo colpo è Flamini. Colpo che è quasi passato in secondo piano ma è uno dei migliori. Preso a parametro zero è giovane e assicura quantità e qualità. Finalemente inaugurata anche la politica dei giovani con Cardacio e Viudez. La partenza col Bologna non è confortante, Ancelotti deve saper unire tutti questi campioni e Berlusconi già rassicura:"Alla fine le qualità vengono fuori, daremo spettacolo ai milanisti e non solo!".

Napoli
6,5: Campagna acquisti importante, fatta apposta per gasare il popolo napoletano già entusiasta per l'Europa ritrovata. Il progetto De Laurentiis punta in alto e con Marino ha allestito una squadra che regalerà sorprese. Maggio è un grande colpo, 9 gol con la Samp, tanta qualità e una convocazione azzurra sfiorata. Rinaudo da sicurezza alla difesa, è giovane, forte e ha il vizio del gol. Per l'attacco Denis già idolo dei tifosi. Paragonato a Batistuta, sa mettersi bene a disposizione della squadra. Poi altri buoni acquisti per completare una rosa ben completa e nelle mani affidabili di Reja. Con Lavezzi e Hamsik confermati, c'è tutto per puntare in alto.

Palermo
6,5: Cessioni a dir poco pesanti, ma rinunce che hanno concesso di andare sul mercato in maniera davvero importante. Zamparini ha comprato moltissimo, quasi rivoluzionando la squadra. Ma la quantità non vuol dire per forza qualità. Eppure sulla carta c'è davvero un'ottima squadra a disposizione di Colantuono. Difesa sicura con Raggi, Carozzieri, Della Fiore e Bovo. Senza dimenticare Amelia in porta, che non è l'ultimo arrivato. Centrocampo muscoli e tecnica con la regia di Liverani e il fiato di Nocerino, ex Juve con larghi margini di miglioramento. L'attacco mirato a colmare l'eredità pesantissima lasciata da Amauri. Ci prova Lanzafame arrivato proprio nell'affare del brasiliano promettente ma non pronto per essere il nuovo Amauri. C'è poi Budan, attaccante di peso, che dopo le belle cose mostrate a Parma può riconfermarsi. C'è stato a mio avviso l'errore di mollare De Melo, bisognava dargli una chance. Tutto ok se non fosse che l'eliminazione dalla Coppa Italia (ad opera del Ravenna, addirittura di Prima Divisione) e la prima con l'Udinese, già preoccupano l'incontentabile Zamparini. Riuscirà Colantuono a mettere insieme tutti questi nuovi innesti... prima che Zamparini lo esoneri.

Reggina
5,5: Sarà dura salvarsi questa volta, bè certamente Foti non ha dato una mano a Nevio Orlandi. La squadra è praticamente quella dell'anno scorso solo senza Modesto, Amoruso(soprattutto), Makinwa e Aronica. Gli unici nomi di rilievo in questa campagna acquisti povera di soddisfazioni, solo Santos per la difesa e Corradi per l'attacco. Serve uno di quei miracoli che la Reggina ha regalato in questi ultimi anni.

Roma
6,5: Una campagna acquisti mirata più a sostituire i partenti che a migliorare la squadra. I miglioramenti sono arrivati in difesa, con l'acquisto importante di Riise. Un terzino di esperienza europea e indiscutibile bravura. Poi un'ottima alternativa come Loria dal Siena. Poi un'estate passata a cercare di sostituire Giuly e Mancini. Problema risolto solo a fine estate, sembrando quasi una soluzione frettolosa ma non è così. E' arrivato Julio Baptista, cercato da tempo. E può essere molto utile ma Spalletti deve essere bravo a convertirlo in finalizzatore del gioco giallorosso: renderlo più attaccante che centrocampista. Poi è arrivato Menez, uno dei migliori talenti che la Ligue 1 offre. Ha la grande possibilità di mostrare la sua classe e suoi giochi da funambolo faranno breccia nei cuori romanisti. E' acerbo ma crescerà presto. Ma questa Roma riuscirà a tenere il passo con le imponenti campagne acquisti delle altre grandi?

Sampdoria 6,5: E' ormai da tempo una certezza del nostro campionato. E promette di confermarsi questa Samp che punta sul gruppo dello scorso anno più un calciomercato essenziale ma intrigante. Per la difesa Stankevicius, che al Brescia ha sempre fatto bene ed è pronto per il salto di qualità. A centrocampo non può passare inosservata la partenza di Maggio per Napoli. A sostituirlo Dessena, più giovane e di grande talento. A Parma a già mostrato le sue qualità, ora a Genova vuole la definitiva consacrazione. Infine per l'attacco, parte Montella arriva Fornaroli, che difficilmente farà rimpiangere il romanista. Giovane e volenteroso di mostrare quanto vale: lo spirito giusto per far bene. Detto el Tuna (il furfante) per il suo opportunismo in area. Fondamentale il riscatto di Cassano, ormai stella della squadra e Volpi non si rimpiange.. soprattutto se Palombo gioca sempre come contro l'Inter

Siena
5,5: Insoddisfacente la campagna acquisti senese. L'aggettivo perfetto è inconcreta. Tanti acquisti ma nessuno decisivo. Giovani magari anche di belle speranze ma non basta per una salvezza che deve arrivare quest'anno non fra 2 o 3! L'unico che sembra poter dare la scossa agli uomini di Giampaolo è Calaiò. A Napoli a fatto vedere a sprazzi quello che può dare ma a 26 anni, con il Siena può fare davvero bene. Per la difesa Del Grosso non è male e molto astuta l'operazione Moti, soffiato in extremis alla Lazio. La gioventu' di Curci dalla Roma, per la porta lasciata da Manninger. Per il centrocampo i muscoli di Barusso, ancora acerbo però. Basterà?

Torino 6
+: Zitto zitto, Cairo è riuscito a mettere su un Torino davvero interessante. Tra l'insoddisfazione dei tifosi, una campagna acquisti lenta ma che darà risultati. Sono partiti tanti ma è rimasto un gruppo solido rinforzato intelligentemente. La difesa vanta l'assoluta affidabilità assicurata da Pratali e con lui, Melara e Colombo. Per il centrocampo, Saumel, è un pò ancora un "oggetto misterioso" ma è stabilmente nel giro della nazionale austriaca, e non è poco. Da valutare Abate scuola Milan, reduce dall'avventura Olimpica, deve crescere. Tornato Abbruscato e non sia sottovalutato l'acquisto di Amoruso. Più di 100gol in Serie A, l'età avanzata ma sono i gol che parlano: e lo dimostrerà. L'acquisto principe però è sicuramente Rolando Bianchi. Il Torino punta forte su di lui, e l'ex Reggina sa come ripagarlo. Può essere inoltre l'anno di Rosina. Vi sembra poco? Allora chiedetelo al Lecce...

Udinese 6+: Come al solito Pozzo si dimostra astuto. Calciomercato solo apparentemente di secondo piano ma non è affatto così. Venduti molti giocatori (perchè anche il bilancio vuole la sua parte) ma tenuti i campioni, su tutti Totò Di Natale che è ormai il Re di Udine. Ma gli arrivi potrebbero regalare un ulteriore salto qualità agli uomini di Pasquale Marino. In difesa, Nef non è male, Pasquale si è già largamente messo in luce, Sala da esperienza e poi soprattutto Domizzi: preso all'ultima giornata era contesissimo da molte e se farà bene come a Napoli.. è comprensibile. Poi per la retroguardia molti giovani su tutti Motta dal Torino. Ottimo poi il riscatto molto sudato di Tissone. Conteso alle buste con l'Atalanta ma ne varrà la pena. Per l'attacco la scommessa che più che scommessa, è il solito colpo di genio bianconero è Sanchez. L'Udinese se l'era già assicurato un anno fa e l'aveva parcheggiato al River Plate, dove ha fatto benissimo. E' un grande talento ha numeri per far girare la testa agli avversari. E' giovane, dovrà abituarsi al nostro calcio e poi.. sarà spettacolo o almeno questo sperano i tifosi bianconeri.

E' LA RIVINCITA DELLE "PICCOLE"

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RISULTATI:
Udinese-Palermo 3-1
Sampdoria-Inter 1-1
Atalanta-Siena 1-0
Cagliari-Lazio 1-4
Milan-Bologna 1-2
Chievo-Reggina 2-1
Catania-Genoa 1-0
Fiorentina-Juventus 1-1
Roma-Napoli 1-1
Torino-Lecce 3-0

CLASSIFICA:
Udinese 3
Atalanta 3

Lazio 3
Bologna 3
Chievo 3
Catania 3
Torino 3
Sampdoria 1

Inter 1
Fiorentina 1
Juventus 1
Roma 1
Napoli 1
Palermo 0
Siena 0
Cagliari 0
Milan 0
Reggina 0
Genoa 0
Lecce

MARCATORI:

2. Di Natale A. (Udinese), Zárate M. (Lazio, 1 rig.)


1. Ambrosini M. (Milan), Aquilani A. (Roma), Bianchi R. (Torino), Bresciano M. (Palermo), Corradi B. (Reggina, 1 rig.), Delvecchio G. (Sampdoria), Di Vaio M. (Bologna), Foggia P. (Lazio), Gilardino A. (Fiorentina), Hamsik M. (Napoli), Ibrahimovic Z. (Inter), Inler G. (Udinese), Italiano V. (Chievo), Larrivey J. (Cagliari), Marcolini M. (Chievo, 1 rig.), Mascara G. (Catania), Nedved P. (Juventus), Padoin S. (Atalanta), Pandev G. (Lazio), Rosina A. (Torino, 1 rig.), Valiani F. (Bologna), Zanetti P. (Torino)

domenica, agosto 31, 2008

LA SAMP DA IL BENVENUTO A MOURINHO!

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Ti aspetti l'Inter invincibile di sua maestà Mourinho e invece a Marassi ti ritrovi una Sampdoria ambiziosa e forte, capace di spaventare la corazzata nerazzurra. E' andato così nello Special Day dello Special One. Il suo esordio in campionato non è stato dei migliori ma ci sono da esaltare i meriti doriani più che i demeriti nerazzurri. La partita è state sempre equilibrata a parte un inizio gara con una Samp contratta. Mourinho non è riuscito a imporre la superiorità tattica, dimostrata nel primo tempo della Supercoppa Italiana. La squadra di Mazzarri dimostra le proprie qualità addormentando la partita ben 33 minuti. Poco più di mezz'ora con poche emozioni e pochi pericoli da una parte e dall'altra. Poi un lampo nel buio, tipico delle squadre Mourinhane. L'Inter si dimostra cinica e spietata. Vantaggio che nasce sull'asse Mancini-Ibra, dimostrazione del feeling che già c'è fra i due. Il brasiliano innesca con una palla alta in profondità lo svedese, che dimostra quanto sia fondamentale per l'Inter. Nonostante lo stop imperfetto, trova il diagonale giusto e gele Mirante. Al primo vero tiro in porta l'Inter va a segno. Tutto sembrava presagire il classico 1-0 alla Mourinho. E' ineffetti sarebbe andata così ma bisognava tener contro della sorprendente reazione blucerchiata. Nella ripresa i nerazzurri non riescono ad addormentare la partita, perchè la Samp torna in campo con un'altra mentalità, una mentalità da grande. Fa la partita senza paura alla ricerca del pareggio. Per l'arrembaggio, sampdoriano ti aspetti Cassano trascinatore.. e invece no. Il barese è palesemente non in una giornata di grazia. Ma prende le redine della Samp, Palombo e davvero non fa rimpiangere l'ex giallorosso. Regista di tutte le manovre blucerchiate, inventa per i compagni, è impeccabile in interdizione e trova il tempo anche di impensierire Julio Cesar. Arriva quasi inevitabile il pareggio al 23esimo, gol rocambolesco ma meritato. Ci pensa Delvecchio, a ristabile l'equilibrio. Dal pareggio in poi le squadre si allungano. L'Inter naturalmente prova in tutti i modi di raddrizzare il match ma la Samp non ci sta a chiudersi a riccio in difesa da squadretta. Senza timori, va alla ricerca del colpaccio anche a rischio di scoprirsi. La coppia Gastaldello-Campagnaro è attenta e nemmeno gl'innesti di Jimenez e Balotelli danno la scossa decisiva all'Inter. Anzi i nerazzurri tutti in attacco rischiano, addirittura la beffa. Mourinho e co. sono graziati solamente da Cassano che spreca una palla gol non da lui. Lanciato benissimo solo contro Julio Cesar, stoppa male e lentamente, si fa recuperare da Materazzi (non proprio un velocista). Nel finale ci prova Ibra da solo, a regalare la prima vittoria al suo allenatore ma da solo, può far ben poco. Finisce con un pareggio giusto ma non troppo. Mourinho è avvertito, la Serie A non è una passeggiata e tanto meno un cimitero d'elefanti come ci hanno definito gl'invidiosi del Times. Ma allo stesso tempo non devono gioire prematuramente i non interisti; Anche l'anno scorso l'Inter comincio con un pareggio (Inter-Udinese 1-1) e poi sappiamo tutti come è andata a finire... Insomma il campionato è ancora lungo. Possono gioire invece i sampdoriani perchè hanno la certezza che questa Samp è da alto livello. Insieme ad Udinese e Napoli, sarò sicuramente la rivelazione di questo campionato.


Sampdoria-Inter 1-1
Sampdoria (3-5-2):
Mirante 6; Campagnaro 6 (33' st Lucchini sv), Gastaldello 5,5, Accardi 6; Stankevicius 5,5 (12' st Padalino 6,5), Palombo 7, Sammarco 5, Franceschini 5,5, Pieri 6; Delvecchio 6,5 (41' st Dessena sv) ; Cassano 5. In panchina: Fiorillo, Bottinelli, Ziegler, Fornaroli. All.: Mazzarri
Inter (4-3-3): Julio Cesar 6; Maicon 5,5, Cambiasso 6,5, Materazzi 6, Maxwell 5,5; J.Zanetti 5,5, Stankovic 6, Muntari 5 (27' st Crespo sv); Mancini 5,5 (19' st Balotelli 5,5), Ibrahimovic 7, Figo 5 (27' st Jimenez 6). In panchina: Toldo, Cordoba, Dacourt, Cruz. All.: Mourinho
Arbitro: Rosetti
Marcatori: 33' pt Ibrahimovic; 23' st Delvecchio
Ammoniti: 16' pt Muntari (I); 7' st Figo (I); 13' st Sammarco (S); 31' st Padalino (S)

DI NATALE SHOW: INIZIO IN GRANDE STILE!

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Riparte la Serie A 2008/2009, con il solito anticipo delle 18. Sfida d'apertura che alla vigilia sembrava essere davvero interessante. Si affrontavano Udinese e Palermo. Entrambe si candidavano outsider a sorpresa delle grandi. Tuttavia, con situazioni diverse da una parte e dall'altra. Da una parte i bianconeri, fieri della Uefa nonostante il sorteggio sfortunato (Borussia Dortmund), con pochi innesti di mercato ma un gruppo solido fatto di certezze importanti. Dall'altra parte i rosanero, squadra completamente rivoluzionata dall'incontentabile Zamparini. Meno serenità nell'ambiente siciliano, soprattutto dopo l'eliminazione in coppa Italia dal Ravenna tanto che il presidente palermitano aveva annunciato la partita con una disarmante rassegnazione:"La squadra non mi piace saremo, pronti solo per Natale!". Non il migliore degli ambienti per il Colantuono bis, con la sua panchina che pareva già calda prima ancora di iniziare il campionato! Poi se a rendere una panchina da calda a infuocata ci pensa Totò di Natalè.. Be' sono dolori.

E se ne sono accorti presto i tifosi del Palermo. Infatti l'Udinese ricomincia come aveva finito, affidandosi al suo leader.. che non delude mai i friulani. Ad illuminare il primo tempo dominato dai bianconeri ci pensa l'ex Empoli, con 2 perle che hanno fatto stroppicciare gli occhi sia a Marino che a Lippi. Il Palermo si fa presto domare e la partita finisce nei piedi degli uomini di Pasquale Marino. Tant'è che il vantaggio meritato non tarda ad arrivare e lo regala il genietto napoletano. Gran controllo in area, finta secca, trova lo spazio vede l'angolino lontano e la mette proprio là con un interno destro dalla precisione chilurgica, su cui non può niente Amelia. Gol di gran classe.. ed è solo l'inizio. Sotto i palermitani, non trovano la scossa per riaprire il match. L'unico che ci prova davvero è Miccoli, che si muove molto si affanna tra le maglie bianconere ma non trova il supporto dei compagni e soprattutto del partner d'attacco(Cavani). Nel frattempo però a tener viva l'attenzione del pubblico ci pensa Quagliarella, che prova ad emulare il suo capitano. Prova a tirar fuori dal cilindro alcuni dei suoi colpi ad effetto. Ci prova con un pallonetto e qualche sforbiciata: più belle da vedere che efficaci. Ma alla concretezza ci pensa ancora Di Natale al 34esimo.. ma anche gli occhi vogliono la propria parte, così si inventa una perla che vale il prezzo del biglietto. Lancio illuminante di D'Agostino dalla metà campo, in profondità verso il bomber bianconero. Di Natale vede male la palla ma trova uno stop magico e pallonetto al volo a seguire, la cui traiettoria sopra Amelia, è un piacere per gli occhi. Il pubblico del Friuli applaude è quasi finito il primo tempo ma è già il colpo del K.O. Nella ripresa infatti l'Udinese gestisce bene la reazione Palermitana è poco incisiva. L'unico che da una scossa significativa è Bresciano, che quando entra prova a dare la carica alla squadra. Ed è proprio lui con caparbietà, che va a guadagnarsi al 24esimo il gol della speranza. Speranze strozzate però ancor prima di essere bramate. Infatti l'Udinese chiude subito il match senza correre rischi. Da corner stavolta ci pensa Inler di testa, che ringrazia lo spazio lasciatogli dalla difesa Palermitana. Svizzero, rivelazione dello scorso campionato, che con questo gol festeggia il prolungamento del contratto fino al 2013. Partita definitivamente in cassaforte con il 3-1. Finisce con Marino soddisfatto, che può puntare davvero in alto e Colantuono che alla prima giornata deve già tremare.. tutta colpa di Di Natale!

martedì, agosto 12, 2008

MI DISPIACE MA VADO IN VACANZA. SCUSATE PER IL NON POTER AGGIORNARE IL SITO... A PRESTO!

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lunedì, agosto 11, 2008

UNA GIORNATA DA INCORNICIARE PER CONTINUARE A SOGNARE

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Siamo quarti nel medagliere mondiale, subito dopo gli USA! Grande risultato...

CANOTTAGGIO
:

Quarti di finale singolo: 3a Gabriella BASCELLI In semifinale
2 di coppia recuperi: Elisabetta SANCASSANI, Laura SCHIAVONE in finale B

CANOA KAYAK:
Slalom - K1 uomini batterie: Daniele MOLMENTI In semifinale

JUDO:
57 kg. Elim., recuperi ev. finale
Giulia QUINTAVALLE Oro

NUOTO:

Semifinali 200 sl U: Emiliano BREMBILLA 11.mo - eliminato
Semifinali 100 dorso U: Mirco DI TORA Eliminato
Finale 400 sl D: Federica PELLEGRINI Quinta
Finale 4x100 sl U Italia quarta
Batterie 200 stile libero D : Federica Pellegrini In semifinale
Batterie 200 farfalla U: Niccolò Beni Eliminato

PALLANUOTO:
Donne Girone A: ITALIA-RUSSIA 9-8

PALLAVOLO:
Donne Girone B: Kazakistan-ITALIA 0-3

PUGILATO:
(16i) 57 kg Ravner WILLIAMS (USA) b. Alessio DI SAVINO 9-1 eliminato
(16i) 60 kg Domenico VALENTINO b. Tar TAMSAMSAMANI (MAR) 15-4 Agli ottavi

SCHERMA:
Fioretto D: Margherita GRANBASSI bronzo, Giovanna TRILLINI quarto posto, Valentina VEZZALI oro

SPORT EQUESTRI:
Concorso Completo 3. Prova Susanna BORDONE, Stefano BRECCIAROLI, Fabio MAGNI, Vittoria PANIZZON, Roberto ROTATORI. quarto posto

TENNIS:
1° turno U
Rafael NADAL (SPA) b. Potito STARACE 6-2, 3-6, 6-2
Victor HANESCU (ROM) b. Simone BOLELLI 7-5, 3-6, 6-4
Andreas SEPPI (ITA) b. Tommy ROBREDO (SPA) 6-4, 4-6, 8-6

1° turno Doppio U:
BOLELLI-SEPPI / FEDERER-WAWRINKA 5-7 1-6
1° turno D
Kaia CANEPI (EST) b. Flavia PENNETTA 6-2, 7-6 (8-6)
Dinara SAFINA (RUS) b. Mara SANTANGELO 6-3, 7-6
1° turno Doppio D: SANTANGELO-VINCI / KUZNETSOVA-SAFINA (RUS)

TIRO A SEGNO:
Elim. ed ev. Finali Carabina Aria 10 mt. Niccolò CAMPRIANI 12° eliminato, Marco DE NICOLO 20° eliminato
TIRO A VOLO:
Eliminatorie Trap D:
Deborah GELISIO 66/75, settimo posto, eliminata

TIRO CON L'ARCO:
Prova a squadre uomini: Ilario Di Buò, Marco Galiazzo, Mauro Nespoli Argento

VELA:
1. e 2. Regata 470 U: Gabrio ZANDONA?, Andrea TRANI 6° posto. 470 D: Giulia CONTI, Giovanna MICOL; 1. e 2. Regata 11° posto. RS:X U: Fabian HEIDEGGER 15° posto. RS:X D: Alessandra SENSINI; 4. 5. E 6. 4° posto. Regata 49er: Gianfranco SIBELLO, Piero SIBELLO, 5. e 6. 3° posto. Regata Finn: Giorgio POGGI; 5. e 6. 12° posto. Regata Yngling: Chiara CALLIGARIS, Giulia PIGNOLO, Francesca SCOGNAMILLO 15° posto.

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ARCO

Prova a squadre, uomini
Oro: Corea del Sud
Argento: Italia
Bronzo: Cina

JUDO

57 kg donne
Oro: Giulia Quintavalle (ITA)
Argento: Deborah Gravenslijn (OLA)
Bronzo: Ketleyn Quadros (BRA) - Yan Xu (CIN)

73 kg uomini
Oro: Mammadli (AZE)
Argento: Wang (COREA DEL SUD)
Bronzo: Boqiyev (TAG) - Guilheiro (BRA)

NUOTO

100 farfalla donne
Oro: Lisbeth Trickett (AUS)
Argento: Christine Magnuson (USA)
Bronzo: Jessicah Schipper (AUS)

100 rana uomini
Oro: Kitajima (JAP)
Argento: Dale Oen (NOR)
Bronzo: Duboscq (FRA)

400 stile libero donne
Oro: Adlington (GBR)
Argento: Hoff (USA)
Bronzo: Jackson (GBR)

4x100 sl uomini
Oro: Usa
Argento: Francia
Bronzo: Australia

PESI

58 kg donne
Oro: Chen Yanqing (CIN)
Argento: Marina Shainova (RUS)
Bronzo: O Jong Ae (KOR)

62 kg uomini
Oro: Zhang Xiangxiang (CIN)
Argento: Diego Salazar (COL)
Bronzo: Triyatno (INA)

SCHERMA

Fioretto individuale donne
Oro: Valentina Vezzali (ITA)
Argento: Nam Hyunhee (KOR)
Bronzo: Margherita Granbassi (ITA)

TIRO A SEGNO

Carabina 10m uomini
Oro: Bindra (IND)
Argento: Qinan Zhu (CIN)
Bronzo: Henri Hakkinen (FIN)

TIRO A VOLO

Trap donne
Oro: Makela-Nummela (FIN)
Argento: Stefecekova (SLO)
Bronzo: Cogdell (USA)

TUFFI

Piattaforma 10m sincro uomini
Oro: Yue-Liang (CIN)
Argento: Hausding-Klein (GER)
Bronzo: Galperin-Dobroskok (RUS)

domenica, agosto 10, 2008

LA SECONDA GIORNATA, UNA GRANDE GIORNATA!

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In questa seconda giornata cinese, sicuramente più gioie che delusione per gli azzurri. Sono arrivate ben 3 medaglie e altri grandi risultati. Una giornata che ci porta al 5° posto nel medagliere mondiale, davvero una bella soddisfazione, con la Cina però che tenta la fuga sugli Stati Uniti. Per noi oggi un argento, un bronzo e soprattutto il primo oro. La medaglia più prestigiosa ce l'ha regalata Matteo Tagliarol, nella Spada. Una medaglia insperata ma il talento trevigiano nonostante i 25 anni ha mostrato tutta la sua maturità sportiva con una grande prestazione. Dopo aver eliminato in semifinale lo spagnolo Abajo, la finale proponeva il francese Jeannet. Spadista transalpino di maggiore esperienza rispetto al nostro azzurro, che però non si è fatto intimorire. Dopo una brutta partenza con Jeannet avanti 3-0, è arrivata la rimonta spietata di Tagliarol. Colpi di grande classe, che hanno sorpreso il favorito francese. Fino al 15esimo punto che è valso l'oro e ha fatto esplodere la gioia del nostro giovane spadista, che si è anche regalato un tuffo nel pubblico. Grande emozione per lui e un futuro assicurato nella Spada Azzurra. Poi è arrivato l'importante argento di Giovanni Pellielo nel tiro a volo. L'azzurro già "medagliato" ad Atene 2004, ha riconfermato le sue doti arrendendosi solo a David Kostelecky: oro per lui. Alle spalle del nostro argento è arrivato Michael Diamond. Una sfida quella del Tiro a Volo, tra le più difficili della storia olimpica, sotto una pioggia che rendeva infattibile gareggiare ma Pellielo si è fatto valere. Infine il bronzo l'abbiamo ottenuto nel ciclismo femminile. Nella cornice di un circuito quasi infattibile, con la pioggia battente che rendeva difficile il percorso per le biciclette. Le nostre italiane non sembravano tra le candidate al podio ma Tatiana Guderzo ha sorpreso tutti: avversari e tifosi. Una grande prestazione per la Guderzo, grande sforzo, grande voglia di raggiungere un sogno insperato e una corsa che gli ha permesso di unirsi alla volata finale. Alla fine ha vinto l'inglese Cook, seguita dalla svedese Johansson e poi la nostra Guderzo. Un bronzo che vale quanto un oro, un'altra medaglia a coronamente di una giornata molto positiva costellata di gioie non solo dai podi. Infatti notizie positive anche dal nuoto. Passaggio di turno per Mirco Di Tora, Calvi, Galenda, Santucci, Magnini e soprattutto la nostra punta di diamante: Federica Pellegrini. Per l'azzurra qualificazione in finale dei 400m stile libero dove parte da favorita, quest'oggi qualificazione che l'hanno vista prima dalla prima all'ultima bracciata. Peccato per Alessio Boggiatto e Luca Marin (4° e 5° posto) ma poco potevano fare nella finale 400m misti contro i tre, Phelps, Cseh e Lochte, arrivati agilmente sul podio. In particolare ha confermato le sue doti da "extraterrestre", Michael Phelps che punta a stracciare il record di 7 ori detenuto da Mark Fix e può decisamente farlo, intanto oggi oltre all'oro ha fatto segnare il nuovo record mondiale: semplicemente mostruoso il fenomeno di Baltimora. Tornando sul nuoto Azzurro, Alessia Filippi nonostante il 5° posto, ha ottenuto il nuove record italiano nei 40om misti. Ottimi risultati dal canottaggio con tutte le nostre 3 canoe qualificate per le semifinali, con l'obbiettivo podio. Arrivano novità positive anche dalla pallavolo maschile, che ha evidentemente emulato i bei risultati ottenuti nella pallavolo femminile ieri con la Russia. Gli azzurri hanno vinto 3-1 contro il Giappone, risultato importante per pensare di poter puntare più in alto di quanto si potesse pensare alla vigilia, in quanto i nostri azzurri non sono decisamente i favoriti. Probabilmente però le notizie migliori sono arrivate dal calcio, dove i nostri azzurri fanno sognare. Contro la Corea del Sud, Casiraghi ripropone Rocchi, supportato da Giovinco e Rossi. A centrocampo le certezze di Montolivo e Cigarini. E dopo questa sfida contro i coreani, abbiamo un ulteriore conferma del fatto che siamo la squadra favorita. Una corazzata che fa tremare le altre grandi del calcio. Infatti a sud Coreani abbiamo rifilato lo stesso trattamento fatto all'Honduras. Una grande Italia, gioco veloce, divertente con i calciatori che si trovano a memoria. Poi oltre al gioco si aggiungono i valori aggiunti fatti dalla classe dei nostri. Dalla sapienza tattica di Montolivo che crea e difende; dalla generosità di Rocchi che nonostante l'eta' si sente anche lui un'Under 23. Poi c'è un Giovinco che nonostante sia la sua migliore giornata da il suo contributo e poi soprattutto Giuseppe Rossi che da spettaccolo, si conferma trascinatore di questa Italia. Gli azzurri colpiscono presto, al quarto d'ora, ed è proprio l'italoamericano a trovare la rete di vantaggio. Stop in area imperfetto e poi grande tenacia il tocco in mezzo all'area, che sigla l'1-0. Ma il raddoppio non si fa attendere. Stavolta è Coda in versione offensiva ad inventare: grande inserimento in area ed è bravo a passare perfettamente al centro a Rocchi, che da solo non sbaglia. Anche il nostro unico fuoriquota mette la sua firma sul 2-0 che sembra già stendere i nostri avversari. Arriva però il sussulto della Corea del Sud, che colpisce una traversa di testa. Ma poco dopo Bocchetti sfiora il gol e Rossi regala un'altra perla delle sue: dribbling secco su 2 avversari e tiro a giro da posizione impossibile che esce davvero di poco. Nella ripresa è ancora Italia protagonista. Sfioriamo subito il gol con un azione meravigliosa sull'asse Giovinco-Rocchi-Rossi, il gioiello del Villareal sfiora il terzo gol con un cucchiaio delizioso. Poi la Corea del Sud non ci spaventa troppo e nel finale riusciamo addirittura a mettere il punto esclamativo su una partita dominata. E' bravo Acquafresca, appena entrato, a trovare a limite area Montolivo: l'azzurro tira di prima bene e rasoterra colpendo il palo interno ma sulla respinta non fallisce il colpo del definitivo 3-0. Finisce così, con la matematica qualificazione ai quarti e la consapevolezza di essere favoriti alla vittoria finale. Le altre grandi, Argentina e Brasile, hanno seguito l'Italia raggiungendo anch'esse il punteggio pieno. L'Argentina ancora senza incantare contro l'Australia come contro la Costa D'Avorio. Messi è ispirato come al solito ma il resto della squadra non altrettanto. Alla fine decide Ezequiel Lavezzi ad un quarto d'ora dalla fine, regalando una gioia anche al Napoli. Ma sicuramente più gioie le avra' ricevuto il Milan da questa domenica olimpica. Infatti il brasile vince e straconvince contro la Nuova Zelanda. I verdeoro, dominano e stravincono 5-0. Protagonisti assoluti sono stati Pato e Ronaldinho: la magica coppia rossonera. E' soprattutto R80 ad incantare il pubblico cinese in visibillio. L'ex pallone d'oro sembra veramente ritrovato, regala dribbling funambolici, passaggi no-look, allegria e una doppietta importante. Benissimo anche Pato però. Il papero prima regala l'assist lampo ad Anderson per il vantaggio. Poi sigla una bellissima rete di testa e si vede inspiegabilmente annullare un altro gol. Segna poi Rafael Sobis nel finale. Uniche delusioni giornaliere, date dalla pallanuoto e parzialmente anche dalla Ginnastica Artistica. Nella Ginnastica Artistica ha deluso Vanessa Ferrari, dove è stato evidente che l'infortunio al tendine non è deltutto smaltito. Tuttavia la quasi 18enne è riuscita a qualificarsi nella rotazione a squadre, con il 6° posto. Il Settebello perde contro la Croazia 11 a 7. I nostri azzurri hanno retto solo inizialmente c'è da lavorare ed è già decisiva la sfida contro gli Stati Uniti. E a proposito di Stati Uniti, è impossibile non parlare del big match di giornata. Si tratta di Cina-USA del basket, partita spettacolare per iniziare in grande nella disciplina. Si affrontavano gli ostici cinesi condotti dall'immenso Yao Ming, 2.26 e stella degli Houston Rockets, contro il Dream Team semplicemente fantastico degli States. Per capire il prestigio del match basta pensare, che il palazzetto era stracolmo di 18mila persone e solo in Cina hanno seguito il match dalla TV 800milioni di persone!!! Le più alte autorità sportive cinesi, lo hanno definito come qualcosa più di un match. Per gli Stati Uniti, una prova fondamentale per capire se questo è l'anno buono. Perchè questo Dream Team, fin'ora era stata più Dream che Team. Una squadra di mostri che andava ognuno per conto proprio. Ma non è andata così. Una squadra spettacolare, che non ha sbagliato niente. Hanno potuto poco Ming e compagni, a tratti umiliati dallo strapotere tecnico statunitense. Basta pensare ai campioni di questo squadrone: Jason Kidd, Chris Paul, Williams, Kobe Bryant, Dwayne Wade, Redd, Carmelo Anthony, Prince, Lebron James, Bosh, Boozer e Dwight Howard.. una formazione che fa venire i brividi agli amanti di questo sport. Finisce 70-101 con il Dream Team che non ha voluto infierire e ha regalato giocate di livello degno solo della NBA. Inutile dire che gli United States of America, sono i grandi favoriti per l'oro finale che hanno già vinto 12volte.

LA GIORNATA AZZURRA:

BEACH VOLLEY (turno preliminare)
gruppo D E.Amore-R.Lione vs. M.Araujo-F.Luiz (Bra) 0-2 (18-21, 18-21)

CALCIO (girone eliminatorio)
gruppo D ITALIA-COREA 3-0 azzurri ai quarti

CANOTTAGGIO
Batterie
L 2X
Elia Luini-Marcello Miani-Shunyi in semifinale
L 4 - Catello Amarante, Salvatore Amitrano, Bruno Mascarenhas, Jiri Vlcek in semifinale
4 X - Luca Agamennoni, Rossano Galtarossa, Simone Venier, Simone Raineri in semifinale

CICLISMO
Corsa su strada donne

Noemi Cantele
Tatiana Guderzo medaglia di bronzo
Vera Carrara ritirata

EQUITAZIONE
Concorso Completo individuale e a squadre dressage -

Susanna Bordone 8.a, Stefano Brecciaroli 33°, Fabio Magni 31°, Vittoria Panizzon 35.a, Roberto Rotatori 12°
Italia quinta nel concorso a squadre

GINNASTICA ARTISTICA
Qualificazioni
Francesca Benolli, Monica Bergamelli, Vanessa Ferrari, Carlotta Giovannini, Federica Macrì, Lia Parolari
sesta nella rotazione a squadre Carlotta Giovannini terza nel volteggio individuale

JUDO
Eliminatorie e finale - Ctg. 66 Kg. Giovanni Nicola Casale eliminato

NUOTO
Finale 400 m. misti uomini
Alessio Boggiatto 4.o, Luca Marin 5.o
Semifinali 100 m. farfalla donne Ilaria Bianchi 8.a - eliminata
Finale 400 metri misti donne Alessia Filippi 5.a
Batterie 100 rana donne Roberta Panara - eliminata
Semifinali 100 dorso donne
Romina Armellini - eliminata
Batterie100 metri dorso uomini
Mirco Di Tora - semifinale
Batterie 400 metri stile libero donne Federica Pellegrini - finale
Batterie 4x100 stile libero uomini Calvi, Galenda, Santucci e Magnini - finale


PALLANUOTO U
Turno preliminare girone B

ITALIA-CROAZIA 7-11

PALLAVOLO U
Turno Preliminare Girone A

ITALIA-GIAPPONE 3-1

PESI
Eliminatorie ed eventuale finale (4:00) e (13:00) Ctg. 56 Kg. Uomini Vito Delfino 14.imo posto

SCHERMA
Eliminatorie ed eventuale finale - spada uomini

Diego Confalonieri Eliminato nei quarti
Alfredo Rota Eliminato
Matteo Tagliariol medaglia d'oro

TENNIS
1° turno singolare maschile (9:00): Robredo(Spa)-Seppi

1° turno singolare femminile
Schiavone-Amanmuradova (Uzb) 6-4, 6-2 qualificata
Errani-Stosur (Aus) 3-6, 2-6 eliminata

doppio femminile 1°turno (11.00) Pennetta-Schiavone/Dell'Acqua-Molik (Aus)

TIRO CON L'ARCO
Eliminatorie ed eventuale finale
Squadra donne - Pia Carmen Maria Leonetti, Elena Tonetta, Natalia Valeeva Eliminate ai quarti

TIRO A SEGNO
Eliminatorie ed eventuale finale
pistola aria c. 10 mt. donne Maura Genovesi 28.ma - eliminata

TIRO A VOLO
Finale trap uomini

Erminio Frasca sesto, Giovanni Pellielo medaglia d'argento

TUFFI
Trampolino 3 m. syncro donne

Noemi Batki e Francesca Dallapè seste

VELA
Regata 3/4 (07:00) Finn - Giorgio Poggi - Regata 3/4 - (08:00) Yingling - Chiara Calligaris, Giulia Pignolo, Francesca Scognamillo - Regata 1/2/3 (07:00-09:00) 49er Gianfranco Sibello e Piero Sibello

I PODI GIORNALIERI:

NUOTO

400 misti uomini
Oro: Phelps (USA)
Argento: Cseh (UNG)
Bronzo: Lochte (USA)

400 sl uomini
Oro: Park (KOR SUD)
Argento: Zhang (CIN)
Bronzo: Jensen (USA)

400 misti donne
Oro: Rice (AUS)
Argento: Coventry (ZIM)
Bronzo: Hoff (USA)

4x100 sl donne
Oro: Olanda
Argento: Usa
Bronzo: Australia

TIRO A SEGNO

Pistola 10 m donne
Oro: Guo Wenjun (CIN)
Argento: Natalia Paderina (RUS)
Bronzo: Nino Salukvadze (GEO)

TUFFI

Sincronizzato 3m donne
Oro: JingJing Guo e Minxia Wu (CIN)
Argento: Julia Pakhalina e Anastasia Pozdnyakova (RUS)
Bronzo: Ditte Kotzian ed Heike Fischer (GER)

TIRO A VOLO

Fossa olimpica U
Oro: David Kostelecky (CEC)
Argento: Giovanni Pellielo (ITA)
Bronzo: Michael Diamond (AUS)

CICLISMO

Prova su strada femminile
Oro: Cooke (GBR)
Argento: Johansson (SVE)
Bronzo: Guderzo (ITA)

ARCO

Prova a squadre donne
Oro: Corea del Sud
Argento: Cina
Bronzo: Francia

PESI

53 kg donne
Oro: Jaroenrattanatarakoon Prapawadee (THA)
Argento: Yoon Jin-hee (KOR)
Bronzo: Nastassia Novikava (BLR)

56 kg uomini
Oro: Long Qingquan (CIN)
Argento: Hoang Anh Tuan (VIE)
Bronzo: Irawan (INA)

JUDO

52 kg donne
Oro: Xian (CIN)
Argento: Kum-Ae AN (KOR NORD)
Bronzo: Addad (ALG) - Nakamura (JAP)

66 kg uomini
Oro: Uchishiba (JAP)
Argento: Darbelet (FRA)
Bronzo: Arencibia (CUB) - Pak Chol Min (KOR NORD)

SCHERMA

Oro: Tagliariol (ITA)
Argento: Jeannet (FRA)
Bronzo: Abajo (SPA)

sabato, agosto 09, 2008

PRIMA GIORNATA: CHIARO SCURO AZZURRO

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E' partita nella notte italiana la prima giornata densa di appuntamenti già importanti. Per l'Italia è stata una giornata tra gioie e delusioni, che ha dato comunque segnali positivi. La notte tra Pechino e l'Italia, si aperta però con una brutta sconfitta. Una prima delusione piuttosto inaspettata, quella di Genny Pagliaro. La giovane siciliana aveva buone possibilità nel sollevamento pesi ma ha fallito nello strappo al bilanciere di 82 kg. Un vero peccato ma è giovane e avrà l'opportunità di rifarsi perchè ha i mezzi per farlo. Sempre nella notte c'è stato anche l'esordio per la nostra pallavolo femminile. Partita già decisiva contro le temibili russe. La squadra azzurra era orfana dell'italocubana Tai Aguero, che sta vivendo un bruttissimo dramma familiare. Infatti la madre era in fin di vita ma la Aguero non la poteva raggiungere in quanto doveva ottenere un visto speciale dalla Germania: questo visto è arrivato in ritardo e la madre è morta. Quindi con questo handicap tecnico e mentale, le azzurre cercavano ulteriori stimoli per dedicare la vittoria alla compagna. E non hanno deluso. Hanno infatti superato le russe per 3 set a 1, con i parziali di 25-20, 17-25, 25-16, 25-23. E' solo la prima vittoria ma in un girone difficile come quello azzurro, è gia' una seria ipoteca sul passaggio del turno verso i quarti di finale. Molto bene Pellielo 1° dopo la terza serie nel Tiro a Volo. Quando poi in Italia sorgeva il sole, intorno alle 5.30, è partita la 145,4 km del ciclismo. Un circuito davvero molto duro, complicato dall'umidità a tratti insostenibile. I nostri italiani sembravano i favoriti, insieme ai ciclisti spagnoli. Previsioni rispettate ma non deltutto. Infatti se i favoriti sembravano essere alla vigilia, Bettini e Valverde, ci sono state soprese. Infatti nella volata finale a 6, ha trionfato lo spagnolo Sanchez, seguito da Rebellin. Così prima medaglia importante, un argento però un pò amaro. L'oro era ad un passo il nostro azzurro è stato beffato da Sanchez proprio nel finale. Così Rebellin dopo, il prestigioso risultato:"L'oro è un'altra cosa, peccato perché ormai ero ad un passo". "Salgo sul podio con un po' di tutto, ne ho fatti tanti di secondi posti, ma questo è il più bello. L'argento è un sogno che tutti gli sportivi hanno, sei comunque a un passo dall'oro ed è una grossa soddisfazione". Sulla volata: "Sanchez mi ha passato negli ultimi metri, è stata una volata regolare, ma si vedeva che era il più forte. Ringrazio i compagni e i tifosi". Bisogna trovare però soprattutto lati positivi in questo secondo posto. E' la prima medaglia ed è un importante rivincita del ciclismo onesto su quello del doping che ha sconvolto la nostra vigilia preolimpica. Poi dalle 12.00 circa sono partite le prime gare di nuoto. La Filippi ha segnato il record italiano nei 400misti battendo il suo stesso record. Terrin invece è stato purtroppo squalificato per un tocco proibito: era arrivato 3°. Record italiano anche nel 4x100 Donne, con 3'40"42; primato però che è valso solo il sesto posto.

ECCO TUTTA LA PRIMA GIORNATA AZZURRA:

ARCO (Eliminatorie)
Lionetti 51.ma, Tonetta 55.ma, Valeeva 30.ma (individuale D) Di Buò, Galiazzo, Nespoli (individuale U)

BADMINTON (Eliminatorie)
Allegrini Eliminata

CANOTTAGGIO (Eliminatorie)
Bascelli (singolo D) Qualificata ai quarti
De Vita, Leonardo (2 senza U) Qualificati in semifinale
Sancassani, Schiavone (2 di coppia D) Ai ripescaggi
Carboncini, C.Mornati, N.Mornati, Sartori (4 senza U) Alle semifinali

CICLISMO SU STRADA
Rebellin 2°, medaglia d'argento
Bettini 18°
Bruseghin 63°
Pellizotti 50°
Nibali ritirato

GINNASTICA ARTISTICA (Qualificazioni U)

Angioletti, Busnari, Cassina (16mila punti alla sbarra), Coppolino, Morandi, Pozzo
terzo posto nel primo gruppo

NUOTO (Batterie)
Boggiatto, Marin nei 400 misti U in finale
Bianchi 100 farfalla D in semifinale
Colbertaldo, Rosolino (400sl U) eliminati
Filippi (400 misti D) in finale
Terrin (100 rana U) squalificato
4×100sl D eliminata

PALLAVOLO (Preliminari)
Torneo D Italia-Russia 3-1

PESI
Pagliaro (48kg D) Eliminata

SCHERMA (Eliminatorie, semifinali, finale sciabola individuale D)
Bianco Eliminata nei sedicesimi
Marzocca Eliminata

SPORT EQUESTRI
Bordone, Brecciaroli 10°, Magni, Panizzon 12.a, Rotatori (concorso completo)

TIRO A SEGNO
Turisini (Carabina 10m D): 28.a
Fait e Badaracchi (Pistola aria 10m): 9° e 40°

TIRO A VOLO (Eliminatorie fossa olimpica U)
Pellielo 1° dopo terza serie
Frasca 3° dopo terza serie

VELA
Poggi (1a e 2a regata Finn): 17° e 7° posto
Calligaris, Pignolo, Scognamillo (1a e 2a regata Yngling): 15° e 14° posto

... E IL MEDAGLIERE DI GIORNATA:

SCHERMA
Sciabola donne
Oro: Zagunis (Usa)
Argento: Jacobson (Usa)
Bronzo: Ward (Usa)

TIRO A SEGNO
Carabina aria compressa 10m D
Oro: Katerina Emmons (CEC)
Argento: Lioubov Galkina (RUS)
Bronzo: Snjezana Pejcic (CRO)

Pistola aria compressa 10m U
Oro: Wei Pang (CIN)
Argento: Jung Ho Jin (KOR SUD)
Bronzo John Su Kim (KOR NOR)

PESI
48kg D
Oro: Chen Xiexia (CIN)
Argento: Sibel Ozkan (TUR)
Bronzo: Chen Wei-Ling (TAI)

CICLISMO
Prova su strada uomini
Oro: Samuel Sanchez (SPA)
Argento: Davide Rebellin (ITA)
Bronzo: Fabian Cancellara (SVI)

JUDO
48 kg donne
Oro: Dumitru (Rom)
Argento: Bermoy (Cub)
Bronzo: Pareto (Arg) e Tani (Gia)

60 kg uomini
Oro: Choi Min-ho (Kor)
Argento: Paischer (Aut)
Bronzo: Sobirov (Uzk) e Houkes (Ned)

venerdì, agosto 08, 2008

IL LATO PIU' BELLO DELLA CINA: SPETTACOLO A PECHINO 08!

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Finalmente dopo tante polemiche, è stato dato il via a queste tanto sospirate Olimpiadi di Pechino 2008. Probabilmente le più discusse della storia, dense di problemi, significati e messaggi al mondo. Con questo spirito tra la polemica e la speranza, alle 20.08 del 8/8/'08, è partita l'inaugarazione dei 29esimi giochi Olimpici dell'era moderna. Inaugurazione che non ha deluso le grandi aspettative, stupendo il mondo con uno spettacolo indimenticabile. Nella suggestiva cornice del "Nido d'uccello" stracolmo di pubblico festante, la Cina intera ha cercato di scrollarsi di dosso tutte le critiche arrivate dal mondo intero. Uno spettaccolo fatto di luci e ombre, grande allegria, tra tradizione e modernità. Una cerimonia all'insegna soprattutto della celebrazione del popolo cinese. Mostrando al mondo la gloriosa storia cinese, per dimostrare che la Cina non è solo il paese dell'etichette MADE IN CHINA. Uno spettaccolo legato al passato ma con il sussidio fondamentale della tecnologia: segno del progresso fin troppo veloce, che sta portando sempre più al progresso. Questa assegnazione delle olimpiadi, è stata giustamente definita per la Cina, il risveglio dopo due secoli di umiliazioni. La rinascita, dopo due secoli in cui la forte tradizione cinese è stata "violata" dall'occidente, ora la Cina è nuovamente una grande potenza mondiale. Non solo una presentazione di autocelebrazione, perchè da questo Pechino 2008 il popolo cinese cerca di lanciare un messaggio al mondo. Riguardo al fatto che la Cina non è solo inrispetto dei diritti umani e governo dittatoriale. C'è soprattutto la speranza che la forza dello sport, possa cambiare qualcosa. L'attenzione del mondo, possa magari migliorare una situazione al momento davvero difficile. La cruda verità però è che probabilmente nemmeno lo sport può fare nulla ma sperare è un dovere oltre ad essere una necessità. Dopo l'emozionante inaugurazione, si è passati alla presentazione delle 204 nazioni partecipanti. Tutte passate in un lungo corteo capitanate ognuna dal proprio portabandiera. Tutte le nazioni, dalle più immense alle più modeste, sono passate allegre e festanti spesso impugnando telecamere per immortalare quei momenti indimenticabili. All'Italia è toccato il 109esimo posto, mai così tanto hanno dovuto attendere gli italiani per veder sfilare i nostri eroi olimpici. Guidata da un Antonio Rossi felice come un bambino, la selezione azzurra composta da più di 300 atleti è entrata con grande esuberanza con la consapevolezza però di avere i mezzi per fare una grande Olimpiade. Dopo la presentazione delle nazioni, ci sono stati i discorsi delle alte cariche, che hanno preferito dribblare la questione delle polemiche. Hanno concentrato l'attenzione, sulla speranza nella correttezza sportiva tipica dello spirito olimpico, nell'inevitabile solidarietà per il terremoto del Sichuan, infine l'augurio che sia l'Olimpiade degli atleti e non dei politici! Chiusura in grande stile con l'accensione della fiamma d'Olimpia, con un volo di Li Ning veramente da brividi. Adesso pensiamo alle Olimpiadi e che tutte le critiche lascino lo spazio allo sport.. che è la cosa migliore che in questo momento può offrire la Cina.

giovedì, agosto 07, 2008

PARTE PECHINO 2008.. NEL SEGNO DELL'ITALIA!

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Parte Pechino 2008 ma soprattutto ancor prima parte l'Olimpiade del calcio, spesso poco sentita in Italia ma torneo di grandissimo prestigio. Olimpiade calcistica che si è aperta con in campo le tre grandi favorite: Italia, Argentina e il Brasile. Ed è stato un grande esordio per noi, perchè abbiamo fatto la figura migliore. Un avvertimento per tutti, che questa Italia tanto giovane con il solo Rocchi fuori quota, fa sul serio!

Prima convincente sfida, contro l'Honduras, non il più temibile degli avversari; ma iniziare bene è sempre importante. Casiraghi schiera la formazione prevedibile alla vigilia, con la sola novità data dal terminale offensivo: al posto di Rocchi, bloccato da un leggero infortunio, grande chance per Acquafresca. Nonostante, il 98% di umidità e il cielo oscurato dalla nebbia inquinata Cinese, partiamo subito forte. Già al 3' minuto c'è la grande occasione, quando però Acquafresca non sfrutta la grande occasione offerta da Nocerino. Continua il controllo azzurro anche al 10' quando è Montolivo a spaventare Hernandez con un bel tiro. Poi c'è un momento, probabilmente di ambientamento. Gli azzurrini tirano un pò il freno pur controllando il match. Sono pochi gli acuti ma soprattutto da parte dell'Honduras che raramente impegna realmente Viviano. Poi però al 40esimo l'Italia si sveglia ed è un risveglio micidiale. 4 minuti gli Azzurrini stendono l'Honduras. Prima è Givinco, il migliore in campo, a colpire. Tira fuori dal cilindro, uno dei suoi colpi che l'hanno mai lanciato come uno dei migliori talenti italiani; si libera bene, trova spazio ed esplode un tiro potente sul sette su cui Hernandez potrebbe arrivare solo con le ali. Gran gol, per il meritato vantaggio punto esclamativo su una prestazione da campione per il talentino bianconero. Le sue accelerazioni, i suoi dribbling hanno fatto brillare quest'oggi la Formica Atomica molto più di altri suoi più famosi colleghi. Il secondo e decisivo colpo del K.O. Lo mette a segno Giuseppe Rossi su rigore ma gran parte del merito va ad Acquafresca. L'attaccante italopolacco, combatte in area, gioca da attaccante boa e al 44esimo si guadagna un rigore ineccepibile per il fallo di mano da parte di Arzu. Sul dischetto, come detto, va il gioiello del Villareal che spiazza Hernandez. Nella ripresa la partita scende su ritmi molto più blandi, con l'Olimpica di Casiraghi, che vuole controllare il risultato. Tuttavia gli Azzurrini riescono a dilagare, quando è intelligente Cigarini a pescare nello spazio Acquafresca. Sul lancio lungo, il giocatore del Cagliari è bravo a sfruttare l'uscita in ritardo di Hernandez e guadagnarsi un altro rigore. Penalty da lui guadagnato e da lui battutto. Dagli 11 metri infatti va proprio lui e non sbaglia, coronando una prestazione davvero convincente. Poi è l'Honduras a provarci soprattutto con Alvarez e Martinez, dando la possibilità di mettersi in luce anche a Viviano. Casiraghi coglie il risultato tondo, per far rifiatare coloro che hanno dato di più: Esce Bocchetti per crampi al suo posto Coda, Giovinco esce tra gli applausi per Marchisio e Rossi lascia il posto ad Abate. Nel finale i centro americani si fanno sotto più convinti alla ricerca del gol della bandiera e ci vanno molto vicini ma Pavan sbaglia clamorosamente il rigore causato da un'ingenuità di De Silvestri.

Per quanto riguarda le altre favorite (Argentina e Brasile), hanno prevalentemente deluso le aspettative. Meno gli argentini, impegnati comunque contro una formazione ostica come quella ivoriana. Vittoria sofferta per i campioni in carica che hanno comunque mostrato buon gioco. Con il trio Messi-Lavezzi-Aguero in attacco con Riquelme a sostegno, sono i Sud Americani a controllare ma gli Africani spaventano. Tanto che arrivano anche a segnare ma la rete è giustamente annullata per offside. L'ottima prestazione ivoriana, frena la classe degli Albiceleste, che riescono a sbloccare il risultato solo al 43esimo, sull'asse magica Riquelme-Messi. La stella del Boca Juniors, inventa un passaggio smarcante pazzesco, che mette Messi a tu per tu con il portiere. L'erede di Maradona non perdona e fa 1-0. E' sempre Messi, che rimarra' a Pechino, il condottiero dell'Argentina è sempre e comunque lui. Nella ripresa però la Costa D'Avorio pareggia con Cissè al 56esimo. Gioca meglio l'Argentina ma soffre e risolve una sfida problematica solo a 4 minuti dalla fine con il solito Fenomeno Messi. Punizione veloce battuta al limite area da Riquelme per Messi, che se ne va sul fondo e serve una palla perfetta che Acosta deve solo spingere dentro. Vittoria importante ma c'è qualcosa da rivedere.

Il Brasile ha sofferto ancor più, deludendo i tifosi brasiliani che tengono molto all'oro olimpico mai vinto nella gloriosa storia carioca. La nazionale di Dunga si dimostra ancora una volta Dinho-Pato dipendenti, perchè la magica coppia non incanta e il Brasile appare senza idee. Domina ma non impensierisce mai troppo il Belgio. Pato è costretto a correre molto, mostrando le sue potenzialità solo a tratti. Ronaldinho invece gioca da Diesel e cresce decisamente a sfida iniziata. Il Brasile non punge ma il Belgio non preoccupa mai realmente. Entrano anche Jo e Thiago Neves, i brasiliani assediano la nazionale belga. Poi il Belgio rimane in 10 per doppia ammonizione di Kompany e il Brasile ne approfitta. Espulsione al 72esimo, vantaggio al 76esimo. Gol bellissimo di Hernanes, che in area supera un difensore e scarica un bel destro imparabile per il portiere. Nel finale nazionale belga addirittura che rimane in 9, doppio giallo anche per Fellaini. Vittoria di misura che non convince, il Brasile deve crescere e ne ha le possibilità. Ma la nazionale vista oggi, non può colmare il sogno olimpico brasiliano!